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giovedì 6 luglio 2017

REGIONE; IACP PALERMO: TAMAJO (SICILIA FUTURA), ASSICURARE STIPENDI A LAVORATORI DELL'ISTITUTO CASE POPOLARI DI PALERMO PUGNIRATO PER 15 MILIONI



Il deputato Tamajo, non siano i dipendenti a pagare le conseguenze della mala gestio dell'Iacp


PALERMO – “La vicenda dell'Istituto autonomo case popolari di Palermo con conti pignorati per 15 milioni di euro sta diventando insostenibile per i lavoratori che già a giugno non hanno ricevuto lo stipendio. Appare paradossale che per la mala gestio dell'Iacp nessuno paghi e che siano i soggetti deboli, cioè i dipendenti, a piangerne le conseguenze. Mi auguro che ci sia un intervento rapido dell'Assessorato regionale alle Infrastrutture affinché si mettano in sicurezza gli stipendi dei lavoratori. Credo che anche dai creditori pubblici ci debba essere una maggiore disponibilità ad evitare danni a madri e padri di famiglia che con la gestione pessima dell'Iacp non c'entrano nulla". Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.


giovedì 19 gennaio 2017

RIFIUTI; CARINI: TAMAJO (SICILIA FUTURA), SU GESTIONE RIFIUTI A CARINI SRR RISPETTI ESITO GARA CHE PREVEDE ASSUNZIONE PERSONALE EX ATO



PALERMO – “Il personale dell’ex Ato Palermo 1 deve transitare nella Srr Palermo Area metropolitana per essere assunto dalla ditta aggiudicataria nel comune di Carini del servizio di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti. 
Ad oggi nonostante sia stata prevista nella gara già aggiudicata l’assunzione del personale ex Ato, in ottemperanza alle norme regionali, i vertici della Srr non hanno proceduto al transito del personale assicurando così la continuità lavorativa. Tale omissione costituisce chiaramente un danno all'erario ed è pure frutto di illegittimità sia sul piano tecnico che sul piano amministrativo. Chiedo al governo regionale di agire affinchè la Srr tuteli i lavoratori aventi diritto”. Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.


lunedì 16 gennaio 2017

LAVORO: TAMAJO (SICILIA FUTURA), ASSESSORE REGIONALE MICCICHÈ SI ADOPERI PER RINNOVO CONTRATTO A 16 LAVORATORI ASU DEL COMUNE DI PALERMO, GRAVE CHE QUESTO PERSONALE SIA STATO SOSPESO DAL SERVIZIO DAL PRIMO GENNAIO PER PROBLEMI BUROCRATICI


PALERMO – “È ingiustificabile che 16 lavoratori ASU, in forza al comune di Palermo, appartenenti al fondo nazionale per l'occupazione e la formazione, FSOF (già FNO), si trovino sospesi dal servizio dal primo gennaio in attesa del perfezionamento di un percorso burocratico tra Regione, Stato e Comune finalizzato alla prosecuzione del rapporto di lavoro. In passato ciò non accadeva alla fine di ogni anno lavorativo, anzi il problema dell'autorizzazione al rinnovo contrattuale era stato superato con una moratoria. È grave che questo personale, già fortemente penalizzato economicamente, rischi di vedersi negato anche il misero assegno dell'Inps. L'assessore regionale al Lavoro Gianluca Miccichè si adoperi immediatamente per consentire al sindaco di Palermo Leoluca Orlando di rinnovare il contratto a questi 16 lavoratori Asu". Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.

giovedì 29 dicembre 2016

LO GIUDICE (SICILIA FUTURA): AMMINISTRATIVE A PALERMO PRONTI A SCENDERE IN CAMPO

Si avvicina la data delle prossime elezioni comunali di Palermo, mancano poco più di 5 mesi e come consueto si è scatenata, sulle pagine dei giornali e dei network, la corsa al toto sindaco, con un turbinio di rumors, indiscrezioni, ipotesi e voci, spesso infondate e contrastanti, che si rincorrono. C è chi si è già fatto avanti, chi si affida alla rete, chi ha già dato per assodato questo o quel candidato.
Per Salvatore Lo Giudice, deputato regionale di Sicilia Futura, l’ avvicinamento a questo importante appuntamento da parte del Partito Democratico suscita però più di una perplessità.
Quello che più mi preoccupa in questo continuo succedersi di candidature, di ipotesi di alleanze, di probabili scese in campo, di dinieghi a probabili collaborazioni afferma Lo Giudice - è, da un lato proprio la modalità con cui ci si sta approcciando a questo importantissimo appuntamento, e dall altro l assistere all inoperosità del partito di maggioranza della coalizione di centro sinistra, il PD, che non riesce a governare un processo che possa condurre la coalizione stessa verso una scelta condivisa.
Una coalizione governata dal PD, che mi sembra sia più orientata a subire una scelta, a scegliere in ultima istanza tra il male minore, piuttosto che essere protagonista di un percorso che possa portare ad una scelta consapevole e ragionata.
Quale percorso quindi suggerisce per la coalizione di centro sinistra ?
Io credo che più che scegliere tra quale possa essere il male minore per questa città sia più opportuno che tutta la coalizione, e perché no, anche le altre forze moderate possano avviare al più presto un confronto, chiaro, leale, sulla progettualità, su come si vogliono affrontare i problemi atavici di questa città, su quali possono rappresentare le reali leve per lo sviluppo, su quale deve essere la visione che vogliamo avere di questa città e quindi quali strategie possiamo e dobbiamo mettere in campo per realizzare gli obiettivi che ci si prefigge.
Non posso accettare che le elezioni amministrative di Palermo possano essere considerate come un appuntamento elettorale teso ad affermare il prevalere di questa o quell altra coalizione, considerato più un momento di avvicinamento a più importanti competizioni come le Politiche o le elezioni regionali, piuttosto che essere considerato un vero e proprio momento che può segnare il punto di svolta per una città, Palermo appunto, che per le sue innumerevoli potenzialità potrebbe realmente assurgere ad una posizione di città leader.
Come si inserisce Sicilia Futura in questo ragionamento ?
Noi di Sicilia Futura ci siamo confrontati al nostro interno ed abbiamo intenzione di farlo con tutte le forze politiche che intendono porre al centro del ragionamento la progettualità per Palermo e per i Palermitani, senza se e senza ma, faremo delle scelte solo ed esclusivamente orientate ad un programma di governo per la città definito democraticamente, condiviso e partecipato.
Non accettiamo diktat ed imposizioni da nessuno ma siamo pronti a dialogare con tutti, dai partiti ai movimenti, dalle categorie sociali alla società civile, nessuno escluso, ed alla luce di una progettualità per Palermo credibile, fattibile, realizzabile e concreta, ci confronteremo su chi potrà guidare questo percorso di rinascita della città, nella consapevolezza, però, che il candidato sindaco individuato dovrà essere colui che sarà in grado di mettersi al servizio di una coalizione piuttosto che auto insignirsi del rango di capo.
Siete pronti eventualmente, in caso di mancato accordo, a scendere in campo con un vostro candidato ?
Noi di Sicilia Futura ci siamo, saremo presenti con il nostro simbolo e siamo pronti anche, qualora non si dovesse trovare una convergenza di intenti progettuali con gli altri partiti della coalizione, e così pare che sia almeno in questa fase, ad assumerci personalmente la responsabilità di un percorso, anche, se necessario, attraverso un nostro progetto politico di amministrazione della città. Se siamo pronti anche a proporre un nostro esponente per la guida del progetto? Certamente si, all interno del nostro movimento ci sono tantissime persone, professionisti, gente di buona volontà e con eccellenti esperienze di buona amministrazione, chiunque di noi, che fa parte del movimento sa che se gli venisse chiesto accetterebbe con spirito di servizio, consapevole delle enormi difficoltà cui andrebbe incontro, ma conscio di far parte di una squadra, di non essere il battitore libero che può si indovinare il colpo della vita ma avrebbe serie difficoltà nella gestione di tutta la partita.
Intervista di Carmelo Pantano
http://giornalelora.com/politica/lo-giudice-sicilia-futura-amministrative-a-palermo-pronti-a-scendere-in-campo/

AGGRESSIONE DON PERTINI: TAMAJO (SICILIA FUTURA), SOLIDARIETA’ A PRETE IN PRIMA LINEA, DON PERTINI CONTINUI SUA FUNZIONE PASTORALE E ISITITUZIONI GARANTISCANO SICUREZZA ALLO ZEN


PALERMO – “Esprimo solidarietà e vicinanza al parroco del quartiere Zen di Palermo, Miguel Pertini, aggredito ieri da malviventi. Auspico che le forze dell’ordine assicurino alla giustizia i responsabili di tale atto vile. Chi esercita una funzione pastorale in un’area difficile come fa in prima linea don Pertini merita la stima e il sostegno delle Istituzioni. 
Da parte mia garantirò a don Pertini tutta la mia attenzione affinché egli possa continuare ad operare in sicurezza e con la consapevolezza che la gente dello Zen sta dalla sua parte". Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura.