giovedì 6 aprile 2017

CRITICITA' RETE OSPEDALIERA PROVINCIA DI MESSINA; STAMANE A ROMA ON. BEPPE PICCIOLO ANCHE AL MINISTERO DELLA SALUTE PER ESPORRE E TENTARE DI RISOLVERE LE PROBLEMATICHE RIGURDANTI IL TERRITORIO MESSINESE. OTTIMISMO SUL MANTENIMENTO DELLE ATTUALI AMBULANZE MEDICALIZZATE MSA DEL SUES-118 ED ADEGUAMENTO DEL SISTEMA NELLE ALTRE PROVINCE “NON E' CERTAMENTE UN ATTO DOVUTO DAL MINISTERO IL MANTENIMENTO DELL'ATTUALE SISTEMA – HA SOTTOLINEATO PICCIOLO - MA CON IL BUON SENSO E LA FORZA DEI NUMERI SIAMO CERTI CHE VERRANNO ACCOLTE LE NOSTRE RICHIESTE, CHE TROVANO FONDAMENTO NELLE PECULIARITIA' DEL TERRITORIO E NEL BUON ESITO DELLA SPERIMENTAZIONE FINORA CONDOTTA SOLO NELLA PROVINCIA MESSINESE”



Resto ottimista sul buon esito dell'accoglimento delle richieste che stamane presenterò anche a Roma al Ministero della Salute, direttamente al sottosegretario on. Davide Faraone, riguardanti l'ottimizzazione e la risoluzione di tutte quelle problematiche che riguardano la nuova rete ospedaliere nel territorio messinese"

Lo afferma il capogruppo all'Ars di Sicilia Futura on. Beppe Picciolo che vola nella Capitale con una risoluzione scritta, contenente i “rimedi” minimi per dare compiutezza alla nuova rete ospedaliera, approvata nei giorni scorsi a Palermo e Roma, ma che richiede alcuni correttivi per dare risposte vere e permettere quel cambio di passo tanto auspicato per la sanità locale.

“In particolare – ha sottolineato Picciolo - presenterò al sottosegretario Faraone i singoli correttivi per i presidi ospedalieri oltre ad un'analisi dettagliata, per la quale mi sono avvalso della preziosa collaborazione di alcuni tecnici qualificati delle singole Aziende e che, auspico, potrà giustificare anche il MANTENIMENTO DI TUTTE LE AMBULANZE DI SOCCORSO DI BASE MSB e garantire il RUOLO UNICO del SISTEMA EMERGENZA-URGENZA nella provincia di Messina. Non si tratta certamente di un atto dovuto dal Ministero o della Regione – ha sottolienato Picciolo - il mantenimento dell'attuale assetto del 118 nella nostra Provincia, poiché va ricordato che l'esistente rappresenta un unicum nel panorama regionale ed una delle poche eccezioni nel panorama nazionale. Di fatto un modello sperimentale collaudato da due anni di successi. Sono comunque convinto che senza battere i pugni sul tavolo e con la ragionevolezza supportata dalla forza dei numeri finora riscontrati, potremo portare avanti ed ottimizzare ulteriormente il sistema di emergenza-urgenza basato su un numero di ambulanze di base che non si discosti molto dal modello attuale, fermo restando che questo continuerebbe ad essere sempre la prosecuzione di un modello “sperimentale”, giustificabile con le peculiarità sopratutto orografiche del nostro territorio e, per i risultati raggiunti, da provare ad esportare nelle altre province siciliane. Nessuna minaccia dunque, solo “buon senso” per trovare la quadratura giusta che non mortifichi il lavoro sin qui svolto e per dare a tutti i siciliani una sanità moderna basata su criteri di vera efficacia ed efficienza, eliminando, una volta a regime, anche inutili doppioni poco funzionali”.

QUESTA LA RISOLUZIONE CHE VERRÀ PRESENTATA STAMANE DALL'ON. PICCIOLO AL SOTTOSEGRETARIO ALLA SALUTE, ON. DAVIDE FARAONE:

PREMESSO che in Sicilia 

La nuova rete ospedaliera, che delinea il nuovo sistema di rete, indica per ogni area geografica, i DEA di II livello (centri Hub), i DEA di I livello (Spoke), i presidi di base (PS di base) e gli ospedali delle zone disagiate (PS zona disagiata), ma non identifica il livello di riferimento del relativo Presidio Ospedaliero, a cui i DEA/PS dovranno fare riferimento e che comunque dovrebbero garantire le specialità previste nel DM.70/2015. Per quanto ad oggi previsto, si parla di un sistema per intensità di cure che di fatto con l’attuale riorganizzazione non troverà riscontro pratico nell’assistenza.

Al contempo pur avendo previsto tre livelli funzionali, HUB/SPOKE/BASE, non vi è prevista alcuna integrazione funzionale fra tali livelli sia al loro interno che con il Sistema di Emergenza Territoriale 118. Ma cosa ancora più grave è che di fatto dalle reti, si è escluso tutto la parte assistenziale che grava sui presidi di Base, cha sarà la componente assistenziale più diffusa sul territorio ma che non trova riscontro nel trattamento in acuto e presa in carico dei pazienti che si rivolgono a tale struttura. E’ ovvio quindi che è necessaria una revisione e il potenziamento della rete dei trasporti secondari urgenti al fine di garantire i trasporti da strutture a bassa intensità di cure verso strutture ad elevata complessità specialistica afferenti alle reti tempo dipendenti.

Considerato che appare indispensabile immediatamente dare seguito al 

BANDO DEI CONCORSI ESPLETATI E DA ESPLETARE PER METTERE IN SICUREZZA GLI OSPEDALI;

Considerato che appaiono indispensabili numerosi correttivi essenziali ed indispensabili per integrare nella Provincia di Messina la Rete Ospedaliera neo approvata dal Ministero si propone la seguente Risoluzione che contiene, a giudizio del proponente alcuni tra i più urgenti correttivi che l'Assessorato Regionale alla Salute dovrà porre in atto immediatamente:

Per gli Ospedali riuniti di MILAZZO- BARCELLONA:

L’Ospedale di Barcellona, allocato in posizione baricentrica nella rete dell’ictus oltre a conservare le specialità già presenti, mantenere lo Spoke di Neurologia identificando la struttura come polo neurologico il che permetterebbe il trattamento in acuto per i pazienti che non avrebbero la finestra temporale per raggiungere il Policlinico ed in sinergia con l’HUB del Policlinico il ricovero ed il trattamento medico e riabilitativo dei pazienti dopo procedure di riperfusione effettuate all’HUB. In Tale contesto si dovrebbero prevedere i posti letto anche per la riabilitazione cardio-polmonare e il Servizio di Oncologia. Attivazione della rete integrata di Telemedicina tra tutte i presidi Ospedalieri territoriali per ottimizzare la offerta di primo intervento con diagnostica centralizzata H24 presso il centro Hub di riferimento provinciale. 

L’ospedale di Milazzo il mantenimento dell’otorino quale struttura complessa.

Immediato potenziamento del PS con raddoppio dei turni di guardia medica ed infermieristica all'interno dello stesso preliminare a qualsivoglia modifica del PS di Barcellona che deve essere comunque mantenuto come Punto di Primo Intervento avanzato con la presenza del Rianimatore h24 all'interno del Cutroni-Zodda (visto che il reparto di Rianimazione viene comunque preservato all'interno del nosocomio barcellonese )

Per i Presidi Ospedalieri di PATTI e S.AGATA:

Tali presidi dovranno essere classificati come primo livello SPOKE con la rapida attivazio degli 8 posti letto di UTIC a S.Agata Militello che sono funzionali sia al trattamento dei pazienti all’interno della rete IMA che il ricovero di quelli trattati a Patti. Ed a Patti il servizio di Otorinolaringoiatra appare indispensabile nel suo mantenimento. 

Per il Presidio di TAORMINA:

Mantenimento della Brest Unit, tra le più importanti della Sicilia.

Per l'Hub POLICLINICO UNIVERSITARIO di Messina:

Mantenimento del P.S. Pediatrico e relativa unità operativa:Il Pronto soccorso pediatrico dell’ “AOU” Policlinico G. Martino rappresenta l’unico centro in Sicilia che partecipa allo studio multicentrico sulla sicurezza dei farmaci e vaccini in bambini ricoverati tramite pronto soccorso coordinato dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore di Sanità. Lo studio è stato condotto fino al 2009 in quattro dipartimenti pediatrici. Durante la campagna vaccinale dell’autunno-inverno 2011-2012 la rete di ospedali pediatrici italiani è stata allargata ad altri: l’Istituto Giannina Gaslini di Genova; l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino; il Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova; l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze; l’Azienda Ospedaliera di Perugia; l’Azienda Ospedaliera di Terni; l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma; il Policlinico Agostino Gemelli di Roma; l’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon di Napoli, e l’ “AOU” Policlinico G. Martino. Lo studio, oltre alla valutazione della sicurezza ed efficacia del vaccino antiinfluenzale stagionale, ha permesso di mettere in evidenza e/o confermare segnali di reazioni avverse ad alcuni farmaci, che sono stati di supporto a decisioni regolatorie.

L’“AOU” Policlinico G. Martino è stata particolarmente produttiva sia in termini di bambini arruolati, che per gli importanti risultati raggiunti nella definizione del profilo rischio/beneficio e nel miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva di farmaci utilizzati in pediatra. 

La unità Complessa di Reumatologia sembra che sia stata ripristinata dopo l'errore iniziale della esclusione.

Per l'Azienda Ospedaliera PAPARDO:

Mantenimento delle strutture semplici di Reumatologia, Endocrinologia. Potenziamento di Ematologia e Malattie Infettive che appaiono troppo penalizzate con rivisitazione del numero dei posti letto erroneamente attribuiti in pianta organica al Papardo ( psichiatria ) ed invece in quota Asp e rimodulazione di altri posti letto non funzionali alla mission Aziiendale ( chirurgia pediatrica ad esempio ).

Per il Piemonte-Ircss:

rimodulazione della funzionalità e della nomenclatura di alcune strutture complesse per omologarle più coerentemente alla missione riabilitativa di altissimo livello del Centro 

per le RETI TEMPO DIPENDENTI:

Il DM 70 del 2/4/2015 recante “Regolamento per la definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” intende ridurre - nella fase acuta - la mortalità o gli esiti invalidanti nella popolazione che ricorre alle cure sanitarie direttamente per il tramite dei pronto soccorso o del 118.

A tale riguardo, le reti tempo dipendenti, costituiscono l’esempio esplicativo del Sistema di Rete assistenziale nell’emergenza dove l’individuazione di un percorso assistenziale supera le logiche organizzative di ogni singola Azienda Sanitaria, integrando la rete dei servizi territoriali con le rete ospedaliera, aggregando le risorse disponibili delle singole Aziende che diventano in tal modo patrimonio comune.

Ne consegue, per garantire continuità assistenziale secondo le intensità di cure nell’ambito della Regione Siciliana, la seguente riclassificazione naturale dei presidi ospedalieri:

• il presidio ospedaliero di base avrà un PS che garantirà l’Emergenza Base della Rete Ospedaliera;

• il presidio ospedaliero di primo livello avrà un PS DEA SPOKE;

• il presidio ospedaliero di secondo livello avrà un PS DEA HUB;

Per il MANTENIMENTO DELLE ATTUALI AMBULANZE MEDICALIZZATE MSA DEL SUES-118 ED ADEGUAMENTO DEL SISTEMA NELLE ALTRE PROVINCE si dovranno rivedere:

L’organizzazione del SUES 118 che funge da cerniera ed è direttamente connessa alla rete ospedaliera facendosi carico del trasferimento dei pazienti sia in autopresentazione ai PS/DEA che dopo trattamento, garantendo al contempo l’assistenza domiciliare in urgenza anche agli abitanti di zone non densamente popolate.

Tale modello, trasforma l’emergenza territoriale in un modello virtuoso di assistenza, sia alla popolazione che alla rete ospedaliera, per i trasferimenti secondari urgenti dai presidi ospedalieri, pone le basi ad un nuovo modello la cui attività principale - la chiamata del cittadino – sarà affiancata dalla “chiamata” della rete ospedaliera per i trasferimenti secondari urgenti.

Tale organizzazione presuppone - tuttavia - un correttivo sul numero delle ambulanze medicalizzate che non potrà essere rapportata al territorio di competenza né all’Hub di riferimento che ne allunga i tempi di percorrenza e di impegno. Diventa imprescindibile quindi la medicalizzazione delle ambulanze in numero sufficiente a garantire sia il soccorso primario che il secondario urgente.

La provincia di Messina al Momento era l’unica Provincia in ambito regionale e tra le poche in ambito Nazionale ad avere sin dal 2015 procedure condivise con tutti le Aziende Sanitarie presenti sul territorio e la C.O. 118 del relativo Bacino

- IMA delibera ASP n. 993 del 21/04/2015

- ICTUS delibera ASP n. 1123 del 6/05/2015

- Inoltre era l’unica Provincia in ambito regionale e tra le poche in ambito nazionale ad avere strutturato un protocollo i cui Presidi Ospedalieri sono stati strutturati per specialità e quindi l’accesso al PS del relativo presidio potrà dare assistenza relativamente alle risorse presenti, superando il concetto di invio al PS/DEA più vicino; in tal senso si è disciplinato l’accesso dei pazienti soccorsi dal SUES-118 mediante la stesura del “Protocollo Provinciale del Sistema di Rete dell’Urgenza-Emergenza, PS/DEA, SUES-118, Reti Ospedaliere”. delibera ASP n.1574 del 30/06/2015”.

Pertanto bisognerà garantire il MANTENIMENTO DI TUTTE LE AMBULANZE DI SOCCORSO DI BASE MSB e garantire il RUOLO UNICO del SISTEMA EMERGENZA-URGENZA  

Ai sensi dell’art.100 dell’ACN di Medicina Generale “ le Regioni possono attivare i meccanismi per l’inquadramento nel ruolo sanitario della dirigenza medica dei medici incaricati a tempo indeterminato ai sensi dell’art. 92 del presente Accordo, e sulla base del disposto dell’art. 8, comma 1bis del D.lgs. 502 del 30/12/92 e successive modificazioni ed integrazioni, nonchè del DPCM 8 marzo 2001” e dell’art. 10 dell’Accordo Integrativo Regionale di emergenza sanitaria territoriale, si chiede il passaggio alla dipendenza dei medici in servizio nel SUES-118 nelle rispettive Aziende Sanitarie Provinciali di competenza.

On. Beppe Picciolo

mercoledì 5 aprile 2017

SCALA (SICILIA FUTURA)- APPROVATO L'EMENDAMENTO PER GLI EX SPORTELLISTI. PRESTO AL LAVORO PRESSO IL CIAPI E LA SICILIA FINALMENTE SI ALLINEA AL RESTO D' ITALIA PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO.


L'approvazione in commissione bilancio dell'emendamento per  l'Implementazione delle Politiche attive del lavoro oltre ad altri Servizi per le fasce svantaggiate presso gli CPI, attraverso il Ciapi di Priolo, che dovrà avvalersi degli Operatori ex Sportelli multifunzionali, da speranza di lavoro e futuro a tutti quei lavoratori che da troppo tempo sono fuori dal mercato del lavoro e privi di ogni copertura previdenziale e di sostegno al reddito. Ora si aspetta l' approvazione in aula per far diventare l 'emendamento legge e riallineare la Sicilia al resto d Italia in tema di politiche attive del lavoro in riferimento al dlgs 150/2015.
A dichiararlo è Giacomo Scala segretario regionale di Sicilia Futura.

martedì 4 aprile 2017

SICILIA; ASU: TAMAJO (SICILIA FUTURA), GRAVE CHE GOVERNO CROCETTA RITIRI EMENDAMENTO IN FINANZIARIA PER LA STABILIZZAZIONE DEI 5300 ASU, SI RIMEDI IMMEDIATAMENTE AD UNA VERA INGIUSTIZIA




PALERMO – “Trovo gravissimo che il Governo regionale abbia ritirato dalla finanziaria regionale l’emendamento sui lavoratori Asu che prevedeva un chiaro percorso di stabilizzazione. Forse qualcuno pensa ancora di poter sfruttare questo bacino di lavoratori che da vent’anni vengono discriminati in maniera colpevole. Nonostante le leggi nazionali e regioanali prevedano la fine del precariato per chi presta servizio nella Pubblica amministrazione, Crocetta continua ad ignorare 5300 lavoratori che hanno i requisiti per la trasformazione del contratto a tempo indeterminato. Mi auguro che si rimedi a tale situazione immediatamente, altrimenti non farò mancare il mio supporto agli Asu nelle manifestazioni di protesta nella speranza che il Presidente della regione si ravveda e ponga fine al limbo in cui sono
relegati questi lavoratori”. Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale
di Sicilia Futura all’Assemblea regionale siciliana.

domenica 2 aprile 2017

SICILIA FUTURA NON SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DEL SEN. D’ALÌ


Sicilia Futura non sostiene la candidatura a sindaco del senatore D’Alì. La nostra scelta sarà indicata ufficialmente quando la nostra dirigenza avrà preso la sua decisione” lo dice Giacomo Scala segretario regionale organizzativo che smentisce senz’appello la nota su un’adesione al progetto presentato oggi a Trapani dal candidato a Sindaco Senatore Dalì. “Si tratta di una scorrettezza, che va subito contestata perché non corrisponde al vero”. Scala entra nel merito del “caso” e cioè la presenza alla convention che ha ufficializzato la candidatura del senatore dell’ex sindaco di Trapani Mario Buscaino. “Era lì – sottolinea Scala – a titolo personale. Non abbiamo condiviso e non condividiamo una proposta politica che è legata più a personalismi che ad un progetto. Ma c’è di più. Sicilia Futura non potrebbe mai far parte di una coalizione con evidenti derive populiste e di destra. Possiamo non essere, in qualche caso, d’accordo con il Pd ma il nostro alveo politico è e rimane quello del centrosinistra”. Nessuno è autorizzato ad utilizzare Sicilia Futura in un progetto che non condividiamo e che respingiamo”.

Il Segretario Organizzativo Regionale
Giacomo Scala


Palermo, 02 aprile 2017

mercoledì 29 marzo 2017

COMUNICATO STAMPA SICILIA FUTURA ALCAMO - MOVIMENTO CINQUE STELLE COMPATTO AUMENTA LA TARI E CONFERMA IMU E TASI



COMUNICATO STAMPA SICILIA FUTURA ALCAMO
MOVIMENTO CINQUE STELLE COMPATTO AUMENTA LA TARI E CONFERMA IMU E TASI
Nessuna riduzione di imposte come promesso in campagna elettorale, anzi un aumento della tassa rifiuti. I consiglieri comunali del movimento cinque stelle in consiglio comunale compatti hanno votato un aumento delle tariffe e hanno confermato l'IMU e la TASI con le aliquote al massimo.
Dopo l’approvazione della delibera consiliare che consegna ai cittadini un'ulteriore stangata si inizia a vedere la politica economica e fiscale del movimento cinque stelle che in un momento di particolare congiuntura sta introducendo una serie di balzelli e una raffica di aumenti che pesano e non poco sui bilanci familiari e delle imprese.
In riferimento alle attività produttive soprattutto gli alberghi e le unità ricettive "ringraziano" l'amministrazione a 5 Stelle per il salasso a cui devono andare incontro, una scelta incomprensibile quando si vuole agevolare lo sviluppo turistico del territorio. Per non parlare dell'aumento del 102% della tariffa per l'ospedale, senza nessuna logica, solo perché paga il servizio sanitario regionale, dimenticando che anche i cittadini ALCAMESI PAGANO L'IRAP E L'ADDIZIONALE REGIONALE per coprire questi costi.
La scelta inoltre di gravare le case di riposo di un rilevante aumento della tassa sui rifiuti testimonia la sensibilità sociale, praticamente assente, dell'amministrazione comunale verso chi si occupa degli ultimi.
Ringraziamo (sic!!) l'amministrazione del Sindaco Surdi che ha proposto il provvedimento e i consiglieri comunali: Antonino Asta , Laura Barone, Piera Calamia, Alessandra Cuscinà, Francesco Cusumano, Annalisa Ferrara, Vittorio Ferro, Vito Lombardo, Baldassare Mancuso, Giovanna Melodia, Rosa Alba Puma, Filippo Salato, Noemi Scibilia, Francesco Viola, che l'hanno votata.
Viene da sorridere vedendo chi oggi siede nei banchi della maggioranza che in passato organizzò manifestazioni di protesta al Palazzetto Tre Santi, per chiedere la diminuzione della TARI.
E come dimenticare il manifesto stile "wanted" che il movimento 5 stelle fece denigrando l'operato di alcuni consiglieri che bocciando la proposta consiliare, hanno permesso al comune di evitare il dissesto finanziario e di rispettare il patto di stabilità per l'anno 2016.
Siamo solo all'inizio e già sono state istituite diverse tasse quali:
Tassa per i passi carrabili;
Tassa per i matrimoni civili a pagamento;
Tassa per i parcheggi aumentata e parcheggi a pagamento in tutta la città con la previsione di 1479 stalli;
Tassa sul prelevamento acqua al bottino al massimo delle tariffe;
Infine in attesa di approvazione tassa per l’utilizzo delle strutture culturali, Centro Congressi Marconi, Teatro Cielo D'Alcamo e altro.
Sanzioni per ritardata richiesta/comunicazione certificato di agibilità
Gli impegni della campagna elettorale si rilevano sempre più falsi e si capisce sempre più che tra gridare in campagna elettorale e amministrare il tratto è lungo.
Alcamo, 29 marzo 2017
La Segreteria Comunale di Sicilia Futura

giovedì 23 marzo 2017

SICILIA FUTURA ALCAMO: “L’AMMINISTRAZIONE CINQUE STELLE AUMENTA LE TASSE E NON MANTIENE GLI IMPEGNI” “SALASSO PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE, LE TARIFFE TARI AUMENTANO DI OLTRE IL 43%”


La questione fondamentale che nessuno può sottovalutare (a partire da questa amministrazione) lo scenario di gravissima crisi del paese che ha portato ad una moria di imprese facendo deperire gran parte del tessuto economico anche di Alcamo”.
“La prima conseguenza è che negli ultimi anni (come si evince anche dai dati di riduzione dei mq per le utenze non domestiche), i rifiuti prodotti dalle imprese sono diminuiti drasticamente causa crisi e contrazione di consumi.
“Ciò che risulta sorprendente è che questa amministrazione ha proposto un aumento in percentuale che si aggira intorno al 43% arrivando a picchi del 96% rispetto alle tariffe del 2016 per attività produttive.
Questi costi sono insostenibili per le aziende che ormai “non hanno più buchi da stringere nella cinghia”. Gli effetti disastrosi sono sotto gli occhi di tutti e i sindaci che hanno uno stretto rapporto col loro territorio dovrebbero ben conoscere queste situazioni”.
Ci chiediamo: è questo il modo che questa amministrazione intende creare sviluppo economico? Penalizzando fortemente chi crea posti di lavoro?
Il movimento cinque stelle ad agosto con il solito spot dava per approvato la riduzione dei costi per i rifiuti per un 1.4 milioni di euro, sapendo perfettamente che non era immediatamente applicabile quindi spot subito riduzione poi. Forse. La verità invece è che i costi sono aumentati e oggi propongono un aumento insostenibile per le imprese. Inoltre in maniera demagogica viene fatta una finta riduzione di circa 10 euro a famiglia per poter sostenere...abbiamo ridotto le tasse. Agli imprenditori la nostra solidarietà all’amministrazione il nostro voto contro questo provvedimento.

venerdì 3 marzo 2017

SICILIA; SANITA’: TAMAJO (SICILIA FUTURA), OPERATORI 118 VANNO TUTELATI E NON LICENZIATI, VA RICONOSCIUTO STATUS GIURIDICO DELLA PROFESSIONE DI AUTISTA SOCCORRITORE


PALERMO – “Gli operatori della Seus meritano di essere tutelati per il loro lavoro fortemente usurante, non certo licenziati. Chiedo, quindi, al presidente Gaetano Montalbano di continuare a fare tutti gli sforzi possibili per cercare di impiegare gli inidonei per motivi di salute in posti di "minor aggravio", dove viene svolta attività di supporto alle prestazioni in emergenza territoriale e che risultino compatibili con le eventuali limitazioni prescritte dal medico competente. Ed auspico pure che rinnovi l'appello alle aziende sanitarie socie della Seus per eventualmente ricollocarli”. Lo afferma Edy Tamajo, deputato regionale di Sicilia Futura, aggiungendo: “I soccorritori del 118 salgono le scale con zaini che pesano più di 40 kg, movimentano ed estraggono persone dai luoghi più difficoltosi ed improbabili, si trovano a dover aiutare o cercare di aiutare chi è ferito e traumatizzato. Svolgono, insomma, una professione impegnativa sia dal punto di vista fisico che psicologico e per questo con gli anni possono accusare patologie invalidanti derivanti dall’esercizio della loro professione. Vanno, quindi, tutelati e non licenziati e per questo mi adopererò per il riconoscimento giuridico della figura professionale dell’Autista-Soccorritore”.

SICILIA; REGIONE: CIMINO (SICILIA FUTURA), FALLIMENTO ASSOCIAZIONE ALLEVATORI FATTO GRAVE CHE METTE A RISCHIO CONTROLLI SU ALLEVAMENTI, GOVERNO INTERVENGA PER GARANTIRE IL PERSONALE SOSPESO



PALERMO – “Il fallimento dell’Associazione allevatori (Aras) è emblematico di come l’Assessorato regionale all’Agricoltura non abbia saputo risolvere una vertenza che riguarda importanti funzioni nel campo del controllo dei bovini e degli ovini e il lavoro di 120 dipendenti. Occorre trovare subito una soluzione per non disperdere la professionalità di questi dipendenti, per i quali va trovato un ricollocamento-assorbimento in altri enti e istituti regionali come lo Zootecnico e lo Zooprofilattico. E’ grave che in un settore in cui talvolta la mancanza di controlli e le gestione degli stessi in mano a soggetti coinvolti in indagini contro organizzazioni criminali ha determinato un incremento di pandemie con rischi anche per l’uomo. Il governo Crocetta affronti immediatamente la vicenda e provveda al ripristino di tali controlli affidando le competenze ex Aras e utilizzando il personale allo stato sospeso”. Lo afferma Michele Cimino, portavoce di Sicilia Futura e deputato all’Assemblea regionale siciliana.

SICILIA; LABORATORI ANALISI: CIMINO (SF) E DI GIACINTO (PSI), IN FINANZIARIA NORMA PER RATEIZZO DELLE SOMME DOVUTE PER GLI EXTRA BUDGET DEI LABORATORI DI ANALISI E SCONTO PER CHI RIMBORSA LA REGIONE ENTRO 60 GIORNI


PALERMO – “I titolari dei laboratori di analisi che devono restituire somme per le prestazioni extra budget potranno accedere ad un beneficio che consentirà di ottenere anche uno sconto sul totale con un meccanismo che si rifà alla rottamazione delle cartelle già prevista dalla legislazione attuale. In pratica con un emendamento alla finanziaria regionale introduciamo il meccanismo della rateizzazione per gli importi che i laboratori di analisi devono alla Regione, agganciandolo anche ad un abbattimento sul totale per chi decidesse di pagare entro 60 giorni dalla approvazione della legge regionale”. Lo affermano il portavoce di Sicilia Futura, Michele Cimino e il capogruppo Psi, Giovanni Di Giacinto, componenti della commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana.

mercoledì 1 marzo 2017

SICILIA; TURISMO: CIMINO (SICILIA FUTURA), DATI RECORD SU VISITE TURISTICHE NELLA VALLE DEI TEMPLI PONGONO AGRIGENTO TRA LE METE INTERNAZIONALI


PALERMO – “I dati sulle visite turistiche nella Valle dei Templi, con un exploit eccezionale, dimostrano che il complesso archeologico di Agrigento è tra i più appetibili siti internazionali. Finalmente il Parco di Agrigento si pone come meta fondamentale nel movimento turistico internazionale e supera quella deleteria pubblicistica che voleva la Valle dei Templi immersa e, talvolta fotografata, accanto alle costruzioni abusive. L’area archeologica, invece, è un unicum preservato e di grande valenza turistica. Sono certo che dalla prossima rifunzionalizzazione del palazzo dei congressi di Agrigento anche le visite alla Valle dei Templi potranno registrare ulteriori incrementi e superare la soglia delle 654mila del 2016”. Lo afferma Michele Cimino, portavoce di Sicilia Futura e deputato all’Assemblea regionale siciliana. 

SICILIA; POLITICA: D'AGOSTINO E PICCIOLO (SICILIA FUTURA), BASTA CON LE CHIACCHIERE E LE COMPARSATE, GOVERNO AFFRONTI VERI PROBLEMI CON FINANZIARIA


PALERMO – "Diciamo basta con i tatticismi, i proclami, gli avvertimenti, i messaggi a mezzo stampa, le comparsate, le faide interne. Basta con la politica del dire e non dire o del fare o non fare. La gente non ne può più dei mezzucci utilizzati da parte di forze politiche che “lavorano” esclusivamente per la propria sopravvivenza. Basta con i ricatti degli ipocriti della legalità che cercano prebende e compensi e mandano avanti gli utili idioti. Non è sufficiente risanare i conti se non si mettono risorse a disposizione dello sviluppo economico e del lavoro, anche in favore di tante categorie che aspettano da anni una degna soluzione alle loro condizione di precariato: lavoratori Asu ed Lsu, Sportellisti, Contrattisti degli enti locali, lavoratori Ipab. Attendiamo lo sblocco dei concorsi nella sanità e dei cantieri di lavoro. Pensiamo ai veri problemi. Invitiamo il Governo a prevedere questi temi in Finanziaria, altrimenti non potremo sentirci impegnati a sostenere altre chiacchiere". Lo affermano Nicola D'agostino, segretario regionale di Sicilia Futura e Giuseppe Picciolo, capogruppo all'Ars.