AGRIGENTO: Emergenza rifiuti, si accelleri sul passaggio all’SRR


Si facciano scelte responsabili. Non è più accettabile rimanere spettatori inerti dinnanzi ad una ormai perenne emergenza rifiuti nell’agrigentino. Ricordiamo che la chiusura della discarica di Siculiana mette ben 25 comuni a rischio emergenza ed ormai la notizia della riapertura, prevista per domani, non può più bastare a rassicurarci in assenza di un’azione decisa e risolutiva del problema”.
 
Ad intervenire ancora una volta, dopo l’ennesima chiusura della discarica di Siculiana, è  il Vice Segretario Provinciale di Sicilia Futura, Nuccia Palermo, che dell’annoso problema rifiuti si è già interessata altre volte.
 
“Abbiamo trascorso un 2016 terribile a causa dell’emergenza rifiuti e non possiamo dimenticare certo il picco dell’ allarme durante la stagione estiva dell’anno scorso. Non è concepibile continuare a convivere con il problema. Un problema – afferma il Vice Segretario Provinciale di S.F. , Palermo – che non comporta solo i noti disagi per gli operatori del settore e di conseguenza per i cittadini, sui quali cade inesorabilmente il peso dei costi maggiorati, ma soprattutto mette a rischio la provincia sul proliferarsi di possibili malattie infettive”.
 
“A questo punto – insiste in una nota Nuccia Palermo – si deve ingranare la marcia poichè non sono più ammissibili ulteriori ritardi. Si rispettino, dunque, le ultime ordinanze del Presidente della Regione e dell’Assessorato all’energia con il passaggio definitivo delle competenze, delle funzioni e del personale fra Ato rifiuti ed SRR in modo da attivare subito i piani d’ambito ed i piani di intervento al fine di rispettare gli standard e le linee guida regionali ed europee ”.
 
“Ad avere un ruolo principe è proprio la differenziata che, in fase operativa sia del piano regionale che dei piani d’ambito e nelle more di una possibile ed eventuale realizzazione di mini termovalorizzatori, deve divenire la regola e non l’eccezione”.
 
“I risultati ci danno ragione. – commenta ancora il Vice Segretario, Nuccia Palermo – I comuni di Realmonte, Porto Empedocle e Raffadali che hanno adottato una politica non frazionata della differenzia hanno ottenuto un aumento esponenziale dei risultati. Deludente, purtroppo, l’esperienza del comune Capoluogo di provincia. Ad Agrigento  la percentuale non riesce a superare il 7,7 %”.
 
Non possiamo non mettere l’accento su un risultato scadente che cozza con le aspettative derivanti dal grande prestigio che precede il nome dell’Assessore del Comune di Agrigento, Mimmo Fontana. Da una figura di così tanto pregio, qual è quella dell’ambientalista prima ed assessore dopo, Mimmo Fontana ci aspettavamo molto ma molto di più.  Invece, ad oggi Agrigento e di conseguenza l’assessore al ramo rimangono fermi al palo dinnanzi a Comuni che dimostrano un’attitudine all’operatività migliore della nostra”.
 
Come Vice Coordinatore di S. F. – conclude Nuccia Palermo – seguirò la vicenda che riguarda cittadini, territorio e un ciclo integrato dei rifiuti che ha l’obbligo di portare giovamento attraverso un’azione netta e decisa della politica. Dall’emergenza rifiuti dobbiamo uscirne, senza se e senza ma, con un’assunzione di responsabilità a tutti i livelli”.
 

Il Vice Segretario Provinciale S.F.
Nuccia Palermo

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